Anteprima festival della fiaba Un paese incantato

A Campodimele la 12esima edizione de “Un paese incantato, festival delle fiabe”

Ricco il calendario di eventi della rassegna in programma il 24 e 25 maggio 2021

 

Il borgo medioevale di Campodimele (Latina) è pronto a trasformarsi nuovamente in un luogo magico anche grazie ai social. Il 24 e 25 maggio infatti è in programma la 12esima edizione de Un paese incantato, festival delle fiabe  che, come di consueto, riesce a ricreare all’interno di un ambiente naturale  uno spazio narrativo e di gioco attraverso un ricco programma di storie, animazioni, racconti e laboratori, rivolgendosi non solo ai bambini ma anche agli adulti. Fortemente voluto dal sindaco di Campodimele Roberto Zannella e sostenuto dall’assessorato alla Cultura guidato da Tommaso Grossi, il festival è curato dall’associazione di promozione sociale Agenzia Arcipelago Onlus e l’I.p.er.s. (Istituto di psicologia e ricerche socio sanitarie), sotto la direzione dello psicologo-psicoterapeuta ed esperto di fiabe Giuseppe Errico.

L’evento si terrà quest’anno, a causa della pandemia, a distanza tramite Facebook (inaugurazione su radio Spazio Blu: https://it-it.facebook.com/RadioSpazioBlu), dove sarà possibile vedere i video degli artisti le belle e principali piazze storiche della città e i suoi piccoli vicoli. L’isolamento a casa durante l’emergenza sanitaria ha causato l’insorgenza di problematiche comportamentali e sintomi di regressione nel 65% di bambini di età inferiore ai 6 anni e nel 71% dei ragazzi di età compresa tra 6 e 18 anni a 18). È quanto emerge da un’indagine sull’impatto psicologico e comportamentale del lockdown nei bambini e negli adolescenti in Italia, condotta dall’ospedale pediatrico Gaslini di Genova nel 2020. Tra i disturbi più frequentemente evidenziati vi sono l’aumento dell’irritabilità, disturbi del sonno e disturbi d’ansia. “Nel nostro piccolo – spiegano gli organizzatori de ‘Un paese incantato’ – intendiamo alleviare i disagio delle famiglie e dei piccoli con le fiabe orali”.

Il festival, che vedrà in qualità di coordinatori Domenico Lorello e Angela La Torre, si tiene grazie alla collaborazione di psicologi, studiosi, burattinai, cantastorie, artisti provenienti da Canada, Argentina, Spagna, Portogallo e Italia e si articolerà attorno al tema universale della fiaba popolare, della creatività infantile e della fantasia. Nutrito il calendario di ospiti  internazionali ed eventi  narrativi: ci saranno Paola Carruba (psicologa e dirigente Rai), Francesco  Azzari (coreografo e ballerino), Aldo D’Angiò (musicista), Piero Ristagno (regista e poeta),Violante Saramago Matos (scrittice), Luisa Antunes Paolinelli (docente universitaria e scrittrice), Ottavio Costa (regista e scrittore), Bruno Leone (artista e burattinaio), Francesco Guerrini (illustratore), Pio Francesco Ponsiglione (illustratore), Franco Viola (scultore), Holger Sprengel (artista), Alessandro Mascia (regista e attore), Soleyman Pierini (artista), Mariarosaria D’Acierno (pittrice e scrittrice), Maria Trinidad (scultrice), Malena Verdoya (psicologia e poetessa), Alessandro Rivola (narratore),  Alessia Canducci (artista) e Irene Vecchia (artista). A conclusione del festival è prevista la premiazione La fiaba magica (XII edizione) al maestro scultore Franco Viola di Formia. Il maestro ha scolpito negli anni più di 700 Pinocchi, lavorando l’ulivo, ha dato vita a delle vere e proprie originali opere d’arte che sono state esposte non solo in Italia ma anche in America e in India così come il più piccolo Pinocchio scolpito, grande quanto una moneta da un centesimo.    

Anche durante la pandemia c’è bisogno di fiabe e, in occasione del festival, artisti, musicisti e scrittori, studiosi e narratori lanceranno un messaggio di speranza per il mondo che verrà. «Le performance sulla fiaba costituiscono un’occasione del tutto particolare d’incontro, di gioia individuale e collettiva – sostiene il sindaco Zannella – ‘Un paese incantato’ è un evento unico e suggestivo, nato dall’incontro tra psicologia, antropologia, arte e tradizioni popolari, allo scopo di ricreare incantesimi nel quotidiano e magie positive per le future generazioni».

«Grazie al festival della fiaba – continua il direttore Giuseppe Errico – continueremo a creare piccole occasioni di gioia per i piccoli. Le fiabe sono le più antiche memorie dei cuori umani (mondo delle emozioni), ed aiutano le bambine e i bambini a crescere in bellezza, ricordano a tutti noi la parte più vera della vita, fatta di  gentilezza, solidarietà, spontaneità, armonia e creatività».

Andar per fiabe....appuntamento il 17 e 18 luglio 2021 a Campodimele

Alcune fate (e vecchi gnomi) ci hanno preso per mano e ci hanno condotto tra i vicoli di Campodimele e nel verde del Parco dei Monti Aurunci, in un mondo speciale e  meraviglioso.

Ora i bambini ascoltano i segreti delle fiabe, per salvaguardare la natura, segreti che abbiamo il compito di  trasmettere per il benessere di tutti noi e dei boschi.

Un laboratorio creativo-narrativo per “fermare il tempo” per adulti e bambini, turisti.


Morbi in sem

Il progetto annuale di promozione della salute e del volontariato, a cura di medici, giornalisti, artisti, sociologi, docenti, psicologi e operatori sociali delle tre associazioni (Associazione Movimento Famiglie ODV, APS Agenzia Arcipelago e ODV Associazione AISERV) punta a sviluppare iniziative territoriali sul volontariato in campo sociale e sanitario per le fasce deboli (diversamente abili, anziani, minori), promuovendo percorsi di consolidamento dei processi di innovazione sociale e prevede la partecipazione attiva dei cittadini, volontari, giovani e studenti in azioni per la comunità educante, la rigenerazione sociale ed urbana e la crescita di qualità della vita. Si punta anche a sostenere il terzo settore e i processi (ri) generativi nelle comunità locali per rafforzare soprattutto il capitale sociale (la capacità collettiva di agire in senso cooperativo facilitando la coesione sociale), potenziando le risorse del volontariato già presenti nelle comunità.